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dieta del gruppo sanguigno crostone con peperoni e feta

CROSTONE DI PANE CON PEPERONI E FETA

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Ecco una colazione saporita e intensa, giusta per e la dieta del gruppo sanguigno estiva, realizzandola con pane di quinoa o mandorle. La presenza di semi e frutta secca abbassa l’indice glicemico dei pani. I semi di lino in particolare sono benefici per l’intestino: tritali prima di utilizzarli o mettili a bagno alcune ore.

La feta è un formaggio saporito e fresco, godibile da tutti i gruppi sanguigni in assenza di patologie. E’ il più famoso formaggio greco, viene prodotto con latte fresco di pecora e di capra. Il rapporto percentuale tra i due tipi di latte è tipicamente 80% latte ovino e 20% caprino.

La feta è un formaggio stagionato, saporito e salato: ha una caratteristica pasta semidura, poco forata e compatta, dalla spiccata colorazione bianca e senza crosta esterna. In greco il termine “feta” significa “fetta” e, infatti, il formaggio in questione viene lavorato in grossi pani rettangolari che vengono poi suddivisi in fette più o meno grandi, sia per il consumo che per la commercializzazione. La feta non viene addizionata di conservanti: è la miscela di acqua e sale, la salamoia , che preserva il formaggio dallo sviluppo di microorganismi e muffe. Le proteine della feta sono altamente digeribili perché il processo di produzione prevede la parziale idrolisi delle caseine e, dunque, l’aumento della frazione solubile delle stesse. Si tratta di proteine a elevato valore biologico, ricche di amminoacidi essenziali.I grassi sono per la maggior parte saturi e contiene anche una certa quota di colesterolo: 89 mg ogni 100 g di formaggio. Si tratta comunque di un contenuto limitato. A rendere la feta un formaggio da consumare con moderazione è più che altro l’elevato contenuto di sale: 100 g di feta contengono 1.116 mg di sodio.  Ciò non significa rinunciare al consumo di questo formaggio, piuttosto evitare di salare gli altri alimenti dello stesso pasto.

crostone di pane saraceno con peperoni e feta 4

A favore dell’uso dei peperoni nella stagione estiva c’è la sua capacità di reintegrare l’acqua, essendone composto al 92%, e sali minerali quali fosforo, magnesio, potassio, ferro e calcio. Contiene una percentuale di vitamina C quattro volte maggiore che negli agrumi con la conseguente capacità di aumentare la resistenza alle infezioni (per questo viene molto utilizzato in quei paesi dominati dalla calura); inoltre irrobustisce i muscoli e favorisce l’assorbimento del ferro. Inoltre insieme al contenuto di vitamina A, di cui sono molto ricchi , si evince il beneficio di una prevenzione dai radicali liberi grazie alle proprietà antiossidanti di queste due vitamine. Un’altra sostanza presente è la capsaicina, molto più ricca nel suo “fratello” peperoncino, ma anche nel peperone la troviamo in buone quantità sotto la buccia che porta così proprietà antibatteriche, antidiabetiche, analgesiche e antitumorali.

Alcune persone non digeriscono il peperone;  un motivo è la presenza sulla buccia di cellulosa che noi esseri umani non scindiamo come gli erbivori e quindi in grosse quantità risulta indigesta (per questo spelliamo i peperoni in forno). Inoltre l’alimentazione moderna porta a consumare troppi prodotti della famiglia delle solanacee contenenti una sostanza chiamata solanina, che se assunta in dosi elevate è persino tossica e il corpo spesso ne diviene intollerante rifiutandone anche la digestione. Il peperone produce meno solanina se è coltivato al sole e nel sua periodo di coltivazione (estate), quindi il modo migliore è rispettare la stagionalità sia per i peperoni che per le altre solanacee (patate, pomodori e melanzane) senza abusare nei quantitativi. L’ultimo consiglio è quello di preferire i peperoni colorati, rossi e gialli, mentre quelli verdi essendo più acerbi sono da evitare visto la percentuale maggiore di solanina.crostone di pane saraceno con peperoni e feta 2

indice glicemico dei principali ingredienti Se vuoi scaricare le tabelle complete vai qui.

feta pane di mandorle peperoni  mandorle limone zucchine pani quinoa saraceno noci
0 35 15  15 20 15 40/50 15

ingredienti

2 fette di pane di grano saraceno

(in stagione fredda, solo 0 )

oppure

2 fette di pane di quinoa

oppure

2 fette di pane di mandorle

per l’accompagnamento

un panetto di feta

2 peperoni

olive verdi (no B )

sostituisci con capperi

prezzemolo tritato

una puntina d’aglio tritata (facoltativo)

noci (in stagione)

oppure mandorle tostate

olio evo

prepara il buon crostone

crostone di pane saraceno con peperoni e feta 3

Avvolgi ciascun peperone in un foglio di alluminio e mettilo in forno a 180 °C fino a quando sarà molle; ora apri il cartoccio di alluminio e con uno spelucchino togli la buccia i semi e i filamenti. Condisci con prezzemolo e aglio tritati e un filo d’olio evo. Taglia le olive a filetto. Sbriciola la feta. Tosta leggermente le due fette di pane…. buona colazione.

 

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